IL 67% dei 524 chili di rifiuti che ogni italiano produce in un anno (per un terzo scarti alimentari, poi carta e cartone, plastica, vetro – in altre parole imballaggi) finisce nei cassonetti, per proseguire il suo ciclo nelle discariche o nella migliore delle ipotesi nei termovalorizzatori.
Questo blog non è in grado di giudicare in che misura i termovalorizzatori siano piu nocivi di tutte le altre fonti di inquinamento a cui siamo esposti. Difficilmente i gas che producono migliorano la salute. Ma non è questo il punto.
Il punto è che i costi dello smaltimento dei rifiuti tramite incenerimento (termovalorizzazione) sono indirettamente sostenuti dallo Stato sotto la forma di incentivi alla produzione di energia elettrica: infatti questa modalità di produzione è considerata come una fonte rinnovabile...
C’avete presente quella voce che trovate in bolletta, “tassa per il sostegno delle fonti rinnovabili”. Ecco, esattamente, magari qualcuno di voi pensava ingenuamente che andasse a finanziare la ricerca o lo sviluppo di idroelettrico, solare, eolico e geotermico. Assolutamente no. Con quei soldi ci bruciano la monnezza. La termovalorizzano
Si chiamano incentivi Cip6, e sono concessi in violazione delle norme Europee che stabiliscono chiaramenente che solo la parte organica dei rifiuti potrebbe essere considerata rinnovabile; la restante parte può essere considerata esclusivamente una forma di smaltimento del rifiuto.
In Italia attualmente son 129 gli impianti che beneficiano del CIP 6 e che, grazie anche all’ultima finanziaria continueranno a farlo fino solo al 2015, o al più tardi 2021.
Poi, forse, si tornerà a parlare in modo serio di raccolta differenziata, riciclo, riutilizzo.
Tag: cip 6, energia rinnovabile, incentivi, termovalorizzatori
Giovedì 10 Gennaio 2008 alle 16:16
complimenti! questo blog migliora di giorno in giorno
Giovedì 10 Gennaio 2008 alle 18:51
Ok, tutto chiaro
tranne una cosa:
C’è un modo per non pagare questo Cip6?
Si può quantificare?
Se si,
io lo defalco dalla bolletta dell’enel;
prendo un bollettino nuovo, bello, pulito,
ricopio tutto tale e quale a quello che mi ha inviato l’enel
meno questa voce cip6,
e lo vado a pagare.
Secondo te cosa mi possono fare?
Esercito un mio sacrosanto diritto!!
Grazie.
Matteo Maratea
Giovedì 10 Gennaio 2008 alle 19:49
Ciao matteo, non c’è modo. Sono tasse.
Qualche mese fa legambiente aveva anche lanciato una petizione on line contro l’incentivazione economica del cip6, la trovi qui: http://www.legambiente.eu/documenti/2006/0213_appello_energia/index.php.
Il bello è che in materia di poltiche ambientali esisterebbe anche un ottimo decreto legislativo, del lontano 97. La cosidetta Ronchi o legge delle 4 R: (R che che stanno per risparmio, riuso, riciclo , raccolta differenziata) basterebbe eseguirla…
la trovi qui: http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/97022dl.htm