Il giorno dopo, mentre al senato ripuliscono quel che resta di sputi, avanzi di mortadella e schizzi di champagne, di buon’ora il governo dimissoniario si riunisce per iniziare a disbrigare le ultime incombenze.
50 minuti per nominare, tra gli altri, il dottor Ettore Ianì a Commissario straordinario del Governo per le emergenze zootecniche; l’avvocato Enrico Gelpi a Presidente dell’Automobile Club d’Italia, il professor Marcello Cerasola a Presidente dell’Ente nazionale delle sementi elette (ENSE), il professor Piero Cipollone a Presidente del Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (INVALSI).
Del resto il paese non poteva restarne senza.
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