Non chiamatela monnezza

IL 67% dei 524 chili di rifiuti che ogni italiano produce in un anno (per un terzo scarti alimentari, poi carta e cartone, plastica, vetro – in altre parole imballaggi) finisce nei cassonetti, per proseguire il suo ciclo nelle discariche o nella migliore delle ipotesi nei termovalorizzatori.
Questo blog non è in grado di giudicare in che misura i termovalorizzatori siano piu nocivi di tutte le altre fonti di inquinamento a cui siamo esposti. Difficilmente i gas che producono migliorano la salute. Ma non è questo il punto.

Il punto è che i costi dello smaltimento dei rifiuti tramite incenerimento (termovalorizzazione) sono indirettamente sostenuti dallo Stato sotto la forma di incentivi alla produzione di energia elettrica: infatti questa modalità di produzione è considerata come una fonte rinnovabile...
C’avete presente quella voce che trovate in bolletta, “tassa per il sostegno delle fonti rinnovabili”. Ecco, esattamente, magari qualcuno di voi pensava ingenuamente che andasse a finanziare la ricerca o lo sviluppo di idroelettrico, solare, eolico e geotermico. Assolutamente no. Con quei soldi ci bruciano la monnezza. La termovalorizzano

Si chiamano incentivi Cip6, e sono concessi in violazione delle norme Europee che stabiliscono chiaramenente che solo la parte organica dei rifiuti potrebbe essere considerata rinnovabile; la restante parte può essere considerata esclusivamente una forma di smaltimento del rifiuto.

In Italia attualmente son 129 gli impianti che beneficiano del CIP 6 e che, grazie anche all’ultima finanziaria continueranno a farlo fino solo al 2015, o al più tardi 2021.

Poi, forse, si tornerà a parlare in modo serio di raccolta differenziata, riciclo, riutilizzo.

Annunci

Tag: , , ,

3 Risposte to “Non chiamatela monnezza”

  1. M Says:

    complimenti! questo blog migliora di giorno in giorno

  2. Matteo Maratea Says:

    Ok, tutto chiaro
    tranne una cosa:
    C’è un modo per non pagare questo Cip6?
    Si può quantificare?
    Se si,
    io lo defalco dalla bolletta dell’enel;
    prendo un bollettino nuovo, bello, pulito,
    ricopio tutto tale e quale a quello che mi ha inviato l’enel
    meno questa voce cip6,
    e lo vado a pagare.
    Secondo te cosa mi possono fare?
    Esercito un mio sacrosanto diritto!!
    Grazie.
    Matteo Maratea

  3. Lotta di classe Says:

    Ciao matteo, non c’è modo. Sono tasse.

    Qualche mese fa legambiente aveva anche lanciato una petizione on line contro l’incentivazione economica del cip6, la trovi qui: http://www.legambiente.eu/documenti/2006/0213_appello_energia/index.php.

    Il bello è che in materia di poltiche ambientali esisterebbe anche un ottimo decreto legislativo, del lontano 97. La cosidetta Ronchi o legge delle 4 R: (R che che stanno per risparmio, riuso, riciclo , raccolta differenziata) basterebbe eseguirla…
    la trovi qui: http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/97022dl.htm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: